Parco Nazionale “Tara”

Il Parco nazionale “Tara” copre la maggior parte del monte Tara, che si trova all’estremo ovest della Serbia, nell’ansa a gomito del fiume Drina. Dichiarato parco nazionale nel 1981, occupa una superficie di 19.200 ettari. La zona del parco nazionale, insieme a Zaovine e al Parco naturale “Šargan – Mokra Gora”, costituisce la base della futura riserva della biosfera del fiume Drina.

Tara è un altopiano dell’altitudine media di 1000-1200 metri, dalla quale si innalzano rare cime dell’altezza di circa 1400-1600 metri, attraversate da profonde valli scavate dai fiumi. Oltre alla valle e al canyon della Drina con importanti formazioni calcaree alte anche oltre 1000 metri, si distinguono con la loro bellezza e il loro carattere selvaggio i canyon dei fiumi Rača, Brusnica e Derventa, come anche un’attraente cascata del Piccolo e Grande Grillo sul fiume Rzav.

Il monte Tara è famoso per i suoi ricchi e densi boschi autoctoni di conifere, grazie ai quali è una delle montagne più boschive della Serbia e  dell’Europa. Di oltre 1000 specie vegetali presenti, circa 20 sono di carattere endemico, fra cui la regina delle piante endemiche in tutta l’Europa, la Pančićeva omorika (lat. Picea omorika). Pančićeva omorika è un relitto terziario e una specie endemica dei Balcani che è sopravvissuta alla grande era glaciale in un habitat protetto molto limitato sul corso medio del fiume Drina, motivo per cui questa zona è unica per la conservazione della diversità biologica su scala globale. La vegetazione è costituita da 35 comunità boschive e 9 comunità prative, dove le foreste autoctone miste più comuni sono l’abete rosso (il peccio), l’abete e il faggio, mentre un particolare valore hanno le comunità ed endemo-relitto dell’abete rosso,del peccio, dell’abete, del pino nero e bianco.

Oltre ad un’eccezionale biodiversità della flora, nella zona del Tara vi sono numerosi ed importanti habitat di fauna. La cavalletta di Pančić è una specie endemica locale della quale questa zona è l’unico habitat. E mentre la Drina e le fredde acque correnti sono abitate da specie rare e pregiate come il salmone del Danubio (Hucha hucha) e il temolo, nella zona di Tara vi sono circa 130 specie di volatili, come il Picchio nero, il Picchio dorsobianco,  il Francolino di monte, l’Allocco degli Urali, la Civetta capogrosso, il Verzellino, il Pigliamosche pettirosso, la Nocciolaia ecc. Tra la fauna dei mammiferi è particolarmente importante la presenza dell’orso, del lupo, del camoscio, del capriolo, della lontra, del gatto selvatico, della martora eurasiatica, della faina ecc.

Nel parco nazionale si possono trovare anche numerosi resti del patrimonio culturale: il ricostruito monastero di Rača, le lapidi dei cimiteri del XIV e il XV secolo a Perućac e Rastište sono elementi preziosi del patrimonio culturale medievale serbo.

 

 

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